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8 février 2017 3 08 /02 /février /2017 10:36
MISSIONE  CRISTIANI  PESCATORI DI  UOMINI N° 003

 

Gesù disse. " Io vi farò pescatori di uomini" Matteo 4:19

 

Periodico del blog Salvatore Comisi,   N° 003

P R O C L A M A Z I O N E DELL' E V A N G E L O

GESU' CRISTO HA VINTO SATANA

“Poiché la Grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, é apparsa ...” S;Paolo a Tito 2:11 Grazia, dal greco CHARIS, é un favore fatto a qualcuno senza che questi lo meriti. (ad esempio, la grazia della vita per chi é già stato condannato a morte).

Negli Evangeli Gesù Cristo da la charis ai suoi nemici. Romani 5:10 ci dice: “... mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Suo Figliolo” La charis é dunque un favore che dipende esclusivamente e totalmente da colui che la da.

NESSUNO può guadagnarsi la Grazia di Dio. In Tito 2:11 la Grazia é la sola sorgente di salvezza, noi non possiamo aggiungere niente alla Sua Grazia, nessuna eventuale partecipazione potrebbe salvarci. Non sarà dunque la Grazia di Dio PIU’ una qualche cosa che l’uomo possa aggiungere che potrà salvarci, perché noi non abbiamo niente da aggiungere per la nostra salvezza, e per di più, é proprio la Grazia di Dio che c’insegna a rinunciare all’empietà ed ai desideri di questo mondo, e perciò ci aiuta nello sforzo che noi dobbiamo fare per non peccare o perlomeno a farlo il meno possibile, dandoci la ferma convinzione, la certezza che in caso di peccato LA GRAZIA DI DIO interverrà.

Ci sono persone che si dicono “bene informati”, degli “esperti” della religione, che ti diranno cosa hai bisogno di mettere in regola nella tua vita in modo da non peccare, in modo che si possa dire di te che sei una santa donna, un sant’uomo.

 

Purtroppo oggi alla parola santo si associa la nozione di non peccatore. Ai tempi apostolici santo era colui che essendo stato chiamato a partecipare ad un’incontro nel quale si discuteva di tutto, aveva risposto si con la sua presenza, perciò santi siamo tutti coloro che abbiamo inteso l’appello del nostro Signore Gesù Cristo ed abbiamo risposto si, accettandolo come personale Salvatore, (l’invito alla salvezza é per TUTTI ma ogn’uno di noi deve rispondere personalmente, la salvezza dell‘anima NON é collettiva.

La Bibbia ci dice che l’uomo, la donna, (da dopo il giardino di Eden) non ha la possibilità di avere una vita immune dal peccare, perché come lo ebbe a costatare S. Paolo in Romani 7:15 e seguenti : “... poiché non faccio quel che voglio, ma faccio quello che odio ...... nella mia carne non abita alcun bene ..... Il bene che voglio non lo fo; ma il male che non voglio, quello fo. .... Misero me uomo! Chi mi trarrà da questo corpo di morte ? .... Cosi’ dunque, io stesso con la mente servo alla legge di Dio, ma con la carne alla legge del peccato”

Non temete, miei cari fratelli e sorelle, c’é una cosa che un uomo, una donna puo’ e deve fare: ACCETTARE senza alcuna riserva LA GRAZIA DI DIO, che non é un permesso, un’autorizzazione, una licenza di peccare, ma la sua santa comprensione e la liberazione dal desiderio impossibile di volerci arrivare ad ogni costo con le proprie forze. Questo sarebbe orgoglio, e l’orgoglio é peccato.

Un tale desiderio puo’ portare (quando si é onesti con se stessi), alla disperazione per essersi reso conto della propria incapacità ad essere puro come gli immaginari santi che la religione ha creato per tenere legati a se i propri aderenti. (religione viene da: re-ligàre = ritenere legati )

Dio non ha mai inteso legare nessuno, neanche gli stessi angeli, tanto che Lucifero ha potuto disubbidire diventando Satana. Egli ha creato l’uomo libero di amarlo o di rinnegarlo, se avesse voluto essere obbedito a tutti i costi avrebbe potuto farlo, ma Dio ha creato l’uomo perché fosse suo amico, or amici si puo’ essere solo se si ama liberamente.

In Tito 2:11-12 leggiamo: “Poiché la Grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, é apparsa e ci ammaestra a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente .....” (ammaestra viene dal greco PAIDEVO che significa disciplina, cioé quello che noi facciamo per i nostri figli quando vogliamo allevarli bene, quando vogliamo che abbiano una corretta educazione, quando vogliamo che seguano il retto cammino.)

Troviamo nella Bibbia una netta differenza fra LA LEGGE, (cioé le prescrizioni, circa 650 ordinanze legislative, (i comandamenti del Sinai sono 10), e LA SUA GRAZIA. La legge (che é l’insieme delle leggi) é la per punire i trasgressori, la legge insegna non é disciplina, e siccome noi siamo dei trasgressori in potenza di tutto cio’ che ci viene vietato, la Legge ha l’effetto di incitarci al peccato, ma la Grazia ci insegna a come non peccare, anche se non ci riusciamo sempre.

I mezzi di Dio per rendere la nostra vita pia non sono gli stessi che si usano fra gli umani perché, il quadro di referenza umano dirà sempre che bisogna avere delle regole da rispettare e queste bastano se non si vuole incorrere nella giusta punizione, mentre nel piano di Dio benché ci siano regole da rispettare, Egli sa che nessun uomo ne é capace al 100%, é percio’ che in Cristo non é la Legge ma la Grazia che interviene. Non la condanna ma il perdono.

Difronte alla LEGGE che gli uomini impongono agli altri uomini (a volte esentando se stessi), Il FIGLIOLO DI DIO dice: Io ti disciplino ti educo per mezzo della Grazia, Io mi sono fatto uomo ed ho sofferto al posto degli uomini, a causa del tuo peccato.

Io sono morto sulla croce per te ed al tuo posto ho pagato il debito tuo acquisendomi il diritto di riscatto previsto da DIO PADRE: Salmo 49:7-8 “Nessuno pero’ puo’ in alcun modo redimere il fratello, ne dare a Dio il prezzo del riscatto d’esso. Il riscatto dell’anima dell’uomo é troppo caro e farà mai sempre difetto. Dato che l’uomo non puo’ riscattarsi da solo si é avuto l’intervento di Gesù.

Perché bisognava che fosse il suo più prossimo parente a farlo, a condizione anche che ne avesse i mezzi, Levitico 25:25. Ed Io (Dice Gesù) sono il tuo più prossimo parente, sono tuo fratello in quanto mi sono fatto uomo, il solo uomo che non ha peccato, veramente santo ed irreprensibile e percio’ ho i mezzi per riscattare TUTTI coloro che vorranno essere salvati.

Se foste stati capaci di non peccare, di vivere secondo la Legge al 100% non ci sarebbe stato bisogno che io venissi sulla terra in forma umana, e di morire sulla croce e di versare il mio sangue affinché potesse essere un lavacro per tutti i vostri peccati, un sacrificio accettevole al Padre Celeste. Ma io non sono rimasto nella tomba, sono risuscitato e VIVO.

Efesini 2:8-9 “Poiché é per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e cio’ non viene da voi: é il dono di Dio. Non é in virtù d’opere, affinché niuno si glori” Opere in greco é ERGON, cioé il risultato di un lavoro, allora sorge spontanea la domanda: la nostra salvezza, il perdono, la possibilità di vedere Dio é il risultato del nostro lavoro, dei nostri sforzi ?

No! No! E d ancora No! Per niente! In effetti tutto cio’ é il risultato del lavoro di Dio fatto in nostro favore. S. Giacomo 4:5 e seg. Ci dice: “... pensate voi che la scrittura dichiari invano che lo Spirito ch’Egli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia ? Ma Egli dà maggior Grazia .. Iddio resiste ai superbi e dà grazia agli umili. Sottomettetevi dunque a DIO; ma resistete al Diavolo ed egli fuggirà da voi.”

 

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Salvatore Comisi
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Angeline 03/03/2017 12:39

très beau blog sur l'art et la mode. un plaisir de venir ici.

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