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8 février 2017 3 08 /02 /février /2017 10:36
MISSIONE  CRISTIANI  PESCATORI DI  UOMINI N° 003

 

Gesù disse. " Io vi farò pescatori di uomini" Matteo 4:19

 

Periodico del blog Salvatore Comisi,   N° 003

P R O C L A M A Z I O N E DELL' E V A N G E L O

GESU' CRISTO HA VINTO SATANA

“Poiché la Grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, é apparsa ...” S;Paolo a Tito 2:11 Grazia, dal greco CHARIS, é un favore fatto a qualcuno senza che questi lo meriti. (ad esempio, la grazia della vita per chi é già stato condannato a morte).

Negli Evangeli Gesù Cristo da la charis ai suoi nemici. Romani 5:10 ci dice: “... mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Suo Figliolo” La charis é dunque un favore che dipende esclusivamente e totalmente da colui che la da.

NESSUNO può guadagnarsi la Grazia di Dio. In Tito 2:11 la Grazia é la sola sorgente di salvezza, noi non possiamo aggiungere niente alla Sua Grazia, nessuna eventuale partecipazione potrebbe salvarci. Non sarà dunque la Grazia di Dio PIU’ una qualche cosa che l’uomo possa aggiungere che potrà salvarci, perché noi non abbiamo niente da aggiungere per la nostra salvezza, e per di più, é proprio la Grazia di Dio che c’insegna a rinunciare all’empietà ed ai desideri di questo mondo, e perciò ci aiuta nello sforzo che noi dobbiamo fare per non peccare o perlomeno a farlo il meno possibile, dandoci la ferma convinzione, la certezza che in caso di peccato LA GRAZIA DI DIO interverrà.

Ci sono persone che si dicono “bene informati”, degli “esperti” della religione, che ti diranno cosa hai bisogno di mettere in regola nella tua vita in modo da non peccare, in modo che si possa dire di te che sei una santa donna, un sant’uomo.

 

Purtroppo oggi alla parola santo si associa la nozione di non peccatore. Ai tempi apostolici santo era colui che essendo stato chiamato a partecipare ad un’incontro nel quale si discuteva di tutto, aveva risposto si con la sua presenza, perciò santi siamo tutti coloro che abbiamo inteso l’appello del nostro Signore Gesù Cristo ed abbiamo risposto si, accettandolo come personale Salvatore, (l’invito alla salvezza é per TUTTI ma ogn’uno di noi deve rispondere personalmente, la salvezza dell‘anima NON é collettiva.

La Bibbia ci dice che l’uomo, la donna, (da dopo il giardino di Eden) non ha la possibilità di avere una vita immune dal peccare, perché come lo ebbe a costatare S. Paolo in Romani 7:15 e seguenti : “... poiché non faccio quel che voglio, ma faccio quello che odio ...... nella mia carne non abita alcun bene ..... Il bene che voglio non lo fo; ma il male che non voglio, quello fo. .... Misero me uomo! Chi mi trarrà da questo corpo di morte ? .... Cosi’ dunque, io stesso con la mente servo alla legge di Dio, ma con la carne alla legge del peccato”

Non temete, miei cari fratelli e sorelle, c’é una cosa che un uomo, una donna puo’ e deve fare: ACCETTARE senza alcuna riserva LA GRAZIA DI DIO, che non é un permesso, un’autorizzazione, una licenza di peccare, ma la sua santa comprensione e la liberazione dal desiderio impossibile di volerci arrivare ad ogni costo con le proprie forze. Questo sarebbe orgoglio, e l’orgoglio é peccato.

Un tale desiderio puo’ portare (quando si é onesti con se stessi), alla disperazione per essersi reso conto della propria incapacità ad essere puro come gli immaginari santi che la religione ha creato per tenere legati a se i propri aderenti. (religione viene da: re-ligàre = ritenere legati )

Dio non ha mai inteso legare nessuno, neanche gli stessi angeli, tanto che Lucifero ha potuto disubbidire diventando Satana. Egli ha creato l’uomo libero di amarlo o di rinnegarlo, se avesse voluto essere obbedito a tutti i costi avrebbe potuto farlo, ma Dio ha creato l’uomo perché fosse suo amico, or amici si puo’ essere solo se si ama liberamente.

In Tito 2:11-12 leggiamo: “Poiché la Grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, é apparsa e ci ammaestra a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente .....” (ammaestra viene dal greco PAIDEVO che significa disciplina, cioé quello che noi facciamo per i nostri figli quando vogliamo allevarli bene, quando vogliamo che abbiano una corretta educazione, quando vogliamo che seguano il retto cammino.)

Troviamo nella Bibbia una netta differenza fra LA LEGGE, (cioé le prescrizioni, circa 650 ordinanze legislative, (i comandamenti del Sinai sono 10), e LA SUA GRAZIA. La legge (che é l’insieme delle leggi) é la per punire i trasgressori, la legge insegna non é disciplina, e siccome noi siamo dei trasgressori in potenza di tutto cio’ che ci viene vietato, la Legge ha l’effetto di incitarci al peccato, ma la Grazia ci insegna a come non peccare, anche se non ci riusciamo sempre.

I mezzi di Dio per rendere la nostra vita pia non sono gli stessi che si usano fra gli umani perché, il quadro di referenza umano dirà sempre che bisogna avere delle regole da rispettare e queste bastano se non si vuole incorrere nella giusta punizione, mentre nel piano di Dio benché ci siano regole da rispettare, Egli sa che nessun uomo ne é capace al 100%, é percio’ che in Cristo non é la Legge ma la Grazia che interviene. Non la condanna ma il perdono.

Difronte alla LEGGE che gli uomini impongono agli altri uomini (a volte esentando se stessi), Il FIGLIOLO DI DIO dice: Io ti disciplino ti educo per mezzo della Grazia, Io mi sono fatto uomo ed ho sofferto al posto degli uomini, a causa del tuo peccato.

Io sono morto sulla croce per te ed al tuo posto ho pagato il debito tuo acquisendomi il diritto di riscatto previsto da DIO PADRE: Salmo 49:7-8 “Nessuno pero’ puo’ in alcun modo redimere il fratello, ne dare a Dio il prezzo del riscatto d’esso. Il riscatto dell’anima dell’uomo é troppo caro e farà mai sempre difetto. Dato che l’uomo non puo’ riscattarsi da solo si é avuto l’intervento di Gesù.

Perché bisognava che fosse il suo più prossimo parente a farlo, a condizione anche che ne avesse i mezzi, Levitico 25:25. Ed Io (Dice Gesù) sono il tuo più prossimo parente, sono tuo fratello in quanto mi sono fatto uomo, il solo uomo che non ha peccato, veramente santo ed irreprensibile e percio’ ho i mezzi per riscattare TUTTI coloro che vorranno essere salvati.

Se foste stati capaci di non peccare, di vivere secondo la Legge al 100% non ci sarebbe stato bisogno che io venissi sulla terra in forma umana, e di morire sulla croce e di versare il mio sangue affinché potesse essere un lavacro per tutti i vostri peccati, un sacrificio accettevole al Padre Celeste. Ma io non sono rimasto nella tomba, sono risuscitato e VIVO.

Efesini 2:8-9 “Poiché é per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e cio’ non viene da voi: é il dono di Dio. Non é in virtù d’opere, affinché niuno si glori” Opere in greco é ERGON, cioé il risultato di un lavoro, allora sorge spontanea la domanda: la nostra salvezza, il perdono, la possibilità di vedere Dio é il risultato del nostro lavoro, dei nostri sforzi ?

No! No! E d ancora No! Per niente! In effetti tutto cio’ é il risultato del lavoro di Dio fatto in nostro favore. S. Giacomo 4:5 e seg. Ci dice: “... pensate voi che la scrittura dichiari invano che lo Spirito ch’Egli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia ? Ma Egli dà maggior Grazia .. Iddio resiste ai superbi e dà grazia agli umili. Sottomettetevi dunque a DIO; ma resistete al Diavolo ed egli fuggirà da voi.”

 

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Salvatore Comisi
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24 janvier 2017 2 24 /01 /janvier /2017 17:15
GIORNALE PERIODICO di Salvatore Comisi  002

 

MISSIONE CRISTIANI PESCATORI DI UOMINI

Gesù disse. " Io vi farò pescatori di uomini" Matteo 4:19

 

P R O C L A M A Z I O N E DELL' E V A N G E L O

        GESU' CRISTO HA VINTO SATANA

“Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliolo affinché chiunque crede in lui, non perisca, ma abbia vita eterna” Evangelo di S. Giovanni cap. 3:16

Qualcuno ha detto che: “l’educazione della Bibbia é la più elevata delle educazioni” infatti non si puo’ avere educazione migliore, perché le parole della Bibbia sono il Pensiero di Dio.

Attraverso la Bibbia Dio vuole trasmetterci la Sua volontà. Cio’ é formidabile, é veramente meraviglioso che noi possiamo avere gli stessi pensieri di Dio che ci vengono trasmessi per mezzo dello Spirito Suo Santo leggendo oppure nel ricordarci la Sua Parola. Si, é bello pensare con Dio in tutte le situazioni della nostra vita, senza che questo ci faccia pensare di essere altra cosa che Sue creature.

Sarebbe molto saggio se prima di fare o dire qualche cosa ci ponessimo la domanda: “cosa farebbe Dio al mio posto? Oppure, cosa direbbe Dio al mio posto ?” S. Paolo in 1 Corinzi 2:16 scrive: “Poiché chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo ammaestrare ? Ma noi abbiamo la mente di Cristo.”

Scopo di questo mio scritto é quello di farvi conoscere, di trasmettervi cio’ che dice la Bibbia sul vero significato di cosa vuol dire che essere in Cristo sulla terra e nei luoghi celesti.

S. Paolo in Efesini 1:3 e seguenti scrive: “ Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il quale ci ha benedetti d’ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo ...... in Lui noi abbiamo la redenzione mediante il Suo sangue, la remissione dei peccati, secondo le ricchezze della Sua grazia; ...... dandoci ogni sorta di sapienza e di intelligenza col farci conoscere il mistero della Sua volontà, ........... in Lui voi pure dopo aver udito la parola

della verità, l’Evangelo della vostra salvazione, in Lui avendo creduto, avete ricevuto il suggello dello Spirito Santo che era stato promesso, il quale é pegno della nostra eredità fino alla piena redenzione di quelli che Dio s’é acquistati a lode della Sua gloria”.

noi, in Cristo, non abbiamo una sola benedizione ma, ogni benedizione divina e tutto ci viene dallo Spirito Santo, anche se noi non ce ne rendiamo conto in quanto carnali. In Cristo, Dio ci vede senza peccato ne alcuna macchia perche ci ha lavato con il Suo sangue versato alla croce. Egli ci ha avvolti in Lui perdonando tutti i nostri peccati, siamo entrati nella Sua vita dal momento che abbiamo liberamente scelto di avere Lui come solo protettore e Signore.

Le chiese “legaliste” vi diranno: fai quello che ti dico per la salvezza della tua anima, questi pretendono di insegnare cosa fare per arrivare a Dio, cosa impossibile all’uomo perché non é dato l’uomo di potere arrivare a Dio, ma é Dio che in Gesù Cristo é venuto per incontrare gli uomini, per salvare dalle pene dell’inferno eterno, ogni uomo che individualmente prende la decisione responsabile di accettare il sacrificio salvifico di Gesù Cristo.

La salvezza non non é un fatto di adesione collettiva come ad una filosofia, quale fu l’antica “religio del rege” infatti benchè la salvezza sia offerta gratuitamente senza meritarla, cioé in totale assenza di una valutazione meritoria, a tutti gli uomini ed a tutte le donne del mondo, non puo’ essere salvato che colui o colei che personalmente risponde:

io ti accetto Signore Gesù, mio Salvatore, accetto il tuo sacrificio quale riscatto per i miei peccati”.

Una religione legalista non é secondo la volontà di Dio. Egli se ne servi nel Vecchio Testamento affinché gli uomini potessero rendersi conto del fatto reale di essere incapaci di soddisfare Dio. Egli ha deciso che in Cristo noi diventiamo perfetti ai Suoi occhi per il “semplice” fatto che abbiamo scelto di essere in Lui.

S. Paolo in 2 Corinzi 5:17 scrive: “Se dunque uno é in Cristo, egli é una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco son diventate nuove”, e S. Giovanni nel suo Evangelo al capitolo 1 versetti 12 e 13 dice: “... ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figlioli di Dio; a quelli cioé, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, ne da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.”

Certamente tutto cio’ non ci da licenza di praticare il male ne ci autorizza a peccare, ma ci libera dalla paura del peccato e dalla trappola tesa dal diavolo che ci fa sentire di essere nella impossibilità di diventare figlioli di Dio, restando cosi’ figli di Satana che ci fa vivere nel terrore accusandoci di quei peccati che lui stesso ci ha spinti a commettere.

Se all’uomo poteva essere possibile di arrivare alla perfezione, la venuta di Gesù Cristo e la sua morte sulla croce non avrebbe avuto senso. Ma Cristo é venuto per salvare gli uomini e le donne che riconoscono la loro impossibilità di liberarsi da soli da tutto cio’ che é peccato ed accettano di essere condotti da Lui che puo’ aiutarci a non peccare, ma che quando pecchiamo, il Suo amore risponde SI alla nostra preghiera in richiesta di perdono.

Non é seguendo quelle regole imposte dalle chiese “moraliste” che noi potremmo un giorno guardarci nello specchio e vederci senza peccato. Se siamo onesti con noi stessi, saremo sempre delusi di noi, percio’ é importante di non permettere al peccato di deprimerci e di schiacciarci, ma rivolgendoci pentiti lasciamo il nostro Signore operare.

Dal momento che abbiamo avuto la grazia e la gioia di essere in Cristo, noi dobbiamo sempre cercarlo, ascoltarlo, conoscere il Suo pensiero leggendo e studiando la Sua Parola, la Bibbia, in modo che Dio sia da noi riconosciuto e diventi riconoscibile nella nostra vita a chi ci vede. Conoscere (nel senso biblico é di vivere e mangiare insieme) il vero amore di Cristo é cosa meravigliosa, non é la conoscenza umana che ci salva, non é lo studio solo mentale della Bibbia che ci rende degni di diventare figlioli di Dio, ma LA GRAZIA DI DIO.

E’ il Suo amore per l’umanità, per ogn’uno di noi che ha fatto si che Egli ha lasciato il Cielo e la perfetta comunione con il Padre Celeste per farsi uomo, per soffrire come un uomo soffre, per avere le stesse tentazioni che noi abbiamo, senza pero’ peccare. Cristo é il SOLO UOMO che non abbia ceduto alle tentazioni di Satana. Lui che é VERO DIO (seconda persona della TRINITA’), venendo sulla terra fu allo stesse tempo VERO UOMO.

E per finire qualche versetto di 1 Corinzi cap. 15 dove S. Paolo scrive: “Se soltanto per fini umani ho lottato con le fiere ad Efeso, che utile ne ho io ? Se i morti non risuscitano, mangiamo e beviamo, perché domani morremo. (32) .... Se c’é un corpo naturale, c’é anche un corpo spirituale. Cosi’ anche sta scritto: Il primo uomo, Adamo, fu fatto anima vivente; l’ultimo Adamo (Cristo) é spirito vivificante. (44) .... Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati, in un momenti, in un batter d’occhio, al suon dell’ultima tromba. Perché la tromba sonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati. (52)”

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24 janvier 2017 2 24 /01 /janvier /2017 10:44
Il Natale di Cristo non può essere avvenuto il 25 dicembre

 

 

Cristo è certamente nato in autunno, e non all'inizio dell'inverno, il 25 dicembre! (Vedi il mio articolo “13 e 14 novembre del 7 a J C” Era consuetudine per gli ebrei di inviare le loro pecore a pascolare intorno a Pasqua (primavera), e di riportarli tutti a casa all'inizio del le prime piogge d’autunno.

Durante tutto il tempo che le pecore pascolavano i pastori rimanevano con loro dormendo fuori perche li guardavano giorno e notte, fino a ottobre e novembre, perché le pecore rimanevano fuori per tutta l'estate.

Al momento della nascita di Gesù, i pastori non avevano ancora portato le loro pecore all'ovile, si può essere certi che il nostro Signore non é nato il 25 dicembre perché i pastori erano ancora nei campi.
Luca 2: 8 ci dice che quando Cristo è nato. "v’erano dei pastori che stavano nei campi e facevano di notte la guardia al loro gregge” se i pastori dormivano fuori, all’aperto, non era possibile che fosse il mese di dicembre quando piove e fa freddo.

 

Cantico dei Cantici 2:11 dice: "Poiché ecco, l'inverno è passato, il tempo delle piogge è finito, se ne è andato" era dunque la primavera.

Ed Esdra 10 :9-13 "era il ventesimo giorno del nono mese. Tutte le persone che si trovava sulla piazza della casa di Dio, era tremante a causa delle circostanze e a causa della pioggia ..."

Ecco che l'inverno essendo la stagione delle piogge, i pastori non poteva restare nei campi di notte, dunque con ogni probabilità, Cristo è nato in autunno!

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Salvatore Comisi
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24 janvier 2017 2 24 /01 /janvier /2017 10:38
Noël ce ne peut pas être le 25 Décembre

 

Le Christ est né certainement durant l’automne. Et non pas au début de l’hiver, le 25 décembre ! (Voir mon article: 13 et 14 novembre du 7 avant J.C.)

Il était habituel pour les Juifs d’envoyer leurs brebis paître aux alentours de la Pâque (printemps), et de les ramener au bercail au début des premières pluies, en automne.

Pendant le temps de leur sortie les bergers les surveillaient nuit et jour. Jusqu’au mois d’octobre et de novembre puisque les brebis demeuraient à l’extérieur pendant tout l’été.

Comme, à la naissance de Jésus ces bergers n’avaient pas encore ramené leurs brebis au bercail, on peut être certain que notre Seigneur n’est pas né un 25 décembre, parce que les troupeaux étaient encore dans les champs.

 

Luc 2:8 nous explique que lorsque le Christ est né. « Il y avait, dans cette même contrée, des bergers qui passaient dans les champs les veilles de la nuit pour garder leurs troupeaux. ». Ils demeuraient dans les champs, ceci ne s’est jamais produit au mois de décembre.

Le Cantique des Cantiques 2:11 nous dit: « Car voici, l’hiver est passé; La pluie a cessé, elle s’en est allée » c’est le printemps.

Et Esdras 10 :9-13 « C’était le vingtième jour du neuvième mois. Tout le peuple se tenait sur la place de la maison de Dieu, tremblant à cause de la circonstance et par la suite de la pluie. …… Mais le peuple est nombreux, le temps est à la pluie, et il n’est pas possible de rester dehors; »

Voila que, l’hiver étant la saison des pluies les bergers ne pouvaient demeurer dans les champs la nuit, donc: En toute vraisemblance, le Christ est né en automne !

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Salvatore Comisi - dans Religion
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24 janvier 2017 2 24 /01 /janvier /2017 10:28
Babbo Natale, Corone, Tronco, Vischio e Druidi

 

Alcuni anni fa, un prete del New Jersey, ha detto agli studenti della sua classe della scuola Domenicale (di religione), che Babbo Natale è un mito. L'indignazione dei genitori e delle autorità di vigilanza è stata istantanea. Egli aveva "ucciso Babbo Natale".

Aveva "distrutto la tradizione famigliare"! Aveva "usurpato l'autorità famigliare", diceva l'articolo. Egli fu censurato dai suoi superiori per essere stato "troppo zelante e insensibile."
Il suo crimine? Aver detto la verità!

 

Questo personaggio era un soprannome comunemente conosciuto in Asia Minore, questi è Nimrod il dio del fuoco. Era anche lo stesso dio del fuoco, che scendeva nei camini presso gli antichi pagani, e lo stesso dio del fuoco a cui i bambini venivano bruciati e mangiati durante i sacrifici umani praticati da coloro che prima erano stati il popolo di Dio.

Oggi il nome di Santa Claus proviene da "Saint Nicolas". Nel 1809, Washington Irving è stato responsabile per avere trasformato il severo e vecchio vescovo originale in un nuovo e gioioso "Happy St. - Nick" nel suo Knickerbocker History of New York (storia di New York). (la maggior parte delle tradizioni di Natale in America sono più recenti).

 

Il termine inglese "Old Nick", che si ritrova d’altra parte nel dizionario, è da molto tempo riconosciuto come un soprannome per indicare il diavolo.

In Apocalisse 2: 6 e 15, la Bibbia affronta il tema della "dottrina dei Nicolaiti“. A proposito della quale il Cristo ha detto che li odia. Analizziamo il termine Nicolaiti. Significa "seguace di Nicolas."

 

Nikos significa "conquistatore, distruttore“. Laos significa “popolo". I Nicolaiti sono coloro che seguono il conquistatore e distruttore - Nimrod. Se mai voi avete creduto che osservare i miti che sono legati al Natale siano frutto di una tradizione cristiana senza conseguenze, alla luce di quando sopra permettete a queste verità di impregnarsi nel vostro spirito, nella vostra mente, e di agire in conseguenza,

 

L'origine delle corone del tronco e del vischio.

 

"Le corone d'agrifoglio, il vischio, il tronco di Natale ... Sono tutte vestigia pre - cristiana. In altre parole, pagane! Il “ceppo o tronco di Natale” (il dolce natalizio) faceva parte di un rito di culto, di adorazione della natura teutonica.

Durante i Saturnali, la festa romana d’inverno, dei rami di agrifoglio erano scambiati in segno di amicizia. I primi cristiani di Roma avrebbero, a quanto pare, utilizzato l’agrifoglio come decorazione durante il periodo natalizio. "

 

Ci sono dozzine di tipi di agrifoglio. Quasi tutti sono in una varietà di sesso maschile o femminile, come il 'Blue principe e la principessa blu' o 'Blue Boy e Girl Blue "o" China Boy e China Girl ". Le piante femminili possono dare frutti se una pianta maschio vicina ha inviato il suo polline.

E 'facile capire dunque il perché la corona di agrifoglio è stata adottata in riti pagani come un segno di amicizia e di fertilità!

Natale non sarebbe completo per certuni, Se non ci si è scambiato "un bacio sotto il vischio." Questa usanza pagana era naturale nel corso di una notte di festeggiamenti svolta in uno spirito di ubriachezza.

Proprio come oggi, i "baci" erano scambiati all'inizio delle celebrazioni dei Saturnali, come, al giorno d'oggi, all’inizio delle festività di Natale! Il vischio era ritenuto per avere poteri di guarigioni speciali per coloro che "si divertivano" sotto quei rami.

Vischio è un parassita che vive sulla quercia. (Ricordate che i Druidi adoravano i querceti). Gli antichi Celti (associati ai Druidi) avevano per abitudine di dare del vischio come rimedio agli animali sterili per renderle fertili. Il suo significato in lingua celtica è ancora "la pianta che guarisce tutto".

Come il vischio, i frutti dell’agrifoglio erano considerati sacri per il dio del sole. Dal "tronco del sole" originale si è arrivato al “tronco di Natale” semplicemente perché il tronco è rotondo e come tale è un simbolo pagano che ha a lungo rappresentato il sole.

 

I druidi e il sacrificio umano.

 

Molti hanno sentito parlare dei Druidi. Pochi sanno chi fossero o che cosa li collega ad alcune pratiche di Natale ben note e quale è stato il loro ruolo nei sacrifici umani.

"Druidi erano la classe colta degli antichi Celti, il cui nome significa sapere, conoscere (o trovare la quercia). Si dice che i Druidi frequentavano le foreste di querce e agivano come sacerdoti, insegnanti e giudici.

 

Le registrazioni più antiche circa i Druidi ci provengono dal terzo secolo a J. C ... ... I Druidi erano incaricati dei sacrifici pubblici e privati e diversi giovani, andavano a loro per essere educati, istruiti.

Giudicavano tutte le querele pubbliche e private e pronunciavano le sentenze ……... La dottrina principale dei Druidi era l'immortalità dell'anima .…….. offrivano vittime umane per coloro che erano gravemente malati o in pericolo di morte nelle battaglie.

 

Enormi ceste rituali erano riempite di uomini che venivano bruciati vivi. Benché i druidi scegliessero preferibilmente i criminali per i loro sacrifici, se necessario usavano anche sacrificare vittime innocenti.

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23 janvier 2017 1 23 /01 /janvier /2017 11:00
CRONOLOGIA DELLA COMPOSIZIONE DEI LIBRI BIBLICI

 

Da  http://www.fmboschetto.it/religione/libri_storici/introd.htm 

1300 prima di Cristo a 125-135 dopo Cristo

CRONOLOGIA DELLA COMPOSIZIONE DEI LIBRI BIBLICI

1300 1299 aC: battaglia di Kadesh Cantico di Myriam (Es 15:21)

1200 1197: Ramses III respinge i popoli del mare
1184: caduta di Troia Il salmo 28 (?)
1100 Il codice dell’alleanza (Es 20:22-23:33)
1030: elezione a re di Saul, Origine dei Salmi e dei Proverbi ,
1000 930: morte di Salomone
900 La « successione al trono di Davide »
800 NASCONO LE TRADIZIONI JAHVISTA ED ELOHISTA

776: prima olimpiade
750 753: fondazione di Roma
700 722: distruzione di Samaria, Protoisaia, Michea
681: assassinio di Sennacherib
650 610: caduta di
Ninive, TRADIZIONE DEUTERONOMISTICA
600 Naum, Sofonia
587: distruzione del tempio, Abacuc, Abdia, Baruc, Geremia
575 Deuteroisaia, Ezechiele, Lamentazioni
563: nascita di Buddha
550 551: nascita di Confucio,
TRADIZIONE SACERDOTALE
525 538: editto di Ciro, Giosuè, Giudici, I e II Samuele
510: il tempio riconsacrato, Aggeo, Tritoisaia, Zaccaria
500 509: la repubblica a Roma
475 480: battaglia alle Termopili
450 457: editto di Artaserse, I e II dei Re
431: comincia la guerra del Peloponneso, Giobbe,Gioele, Malachia
425 Cantico dei Cantici, I e II Cronache
400 404: Sparta sconfigge Atene

390: i Galli Senoni assediano Roma, Rut, Esdra, Neemia

375 362: battaglia di Mantinea

350 REDAZIONE PENTATEUCO
333: Alessandro Magno in Palestina
325 323: morte di Alessandro Magno Redazione definitiva di Salmi e Proverbi
300 295: battaglia di Sentino, Giona, Ester
275 280: Pirro sbarca in Italia, * Giuditta, Qoelet

250 264-241: prima guerra punica LA TRADUZIONE DEI « SETTANTA »
225 218: Annibale varca le Alpi , 202: battaglia di Zama,
Daniele, Tobia
200 197: Antioco III occupa la Palestina, 189: battaglia di Magnesia
175 167: inizio rivolta maccabeica, * il libro di Enoc
150 146: distruzione di Cartagine, * Siracide
142: inizia il principato asmoneo
125 133: battaglia di Numanzia, * lettera di Aristea * II Maccabei
100 111-105: guerra giugurtina, * libro dei Giubilei
91-86: guerra sociale, * I Maccabei
75 73-71: rivolta di Spartaco
63: Pompeo conquista Gerusalemme
50 44: assassinio di Cesare, * salmi di Salomone
37: Erode il Grande sale al trono, Sapienza
25 27: Ottaviano Augusto imperatore

 

7 a.C.: nascita di Gesù, * testamento dei 12 patriarchi
06 d.C.: la Giudea provincia romana * libro dei segreti di Enoc
25 30: morte in croce di Gesù, * assunzione di Mosè
50 49: concilio di Gerusalemme, Vangelo di Marco, Lettere Paoline
64: incendio di Roma, Matteo e Luca, Lettere Deuteropaoline
75 66-70: guerra giudaica, Atti, Vangelo di Giovanni
73: cade Masada , Apocalisse di Giovanni
100 * IV libro di Esdra, 117: morte di Traiano
125 135: Adriano rade al suolo Gerusalemme
* Protovangelo di Giacomo (?)

(L’asterisco * designa i libri apocrifi)

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14 janvier 2017 6 14 /01 /janvier /2017 12:22
CHRONOLOGIE BIBLE de 1300 Avant J.C. à 135 Apres J C

 

De: http://www.fmboschetto.it/religione/libri_storici/introd.htm Una Vision de l’histoire en 12 articles en lisant Genèse Ch. 1-11

 

CHRONOLOGIE COMPOSITION DES LIVRES DE LA BIBLE

 

1300- 1299 Avant J C: bataille de Kadesh cantique de Miriam (Exode 15:21)

1200- 1197: Ramsès III vainqueur rejette les peuples de la mer

1184: (?) destruction de Troy Psaume 28

1100 Le Code du Pacte de l’alliance (Exode 20: 22-23: 33)

1030: élection du roi Saül, Origine des Psaumes et des Proverbes,

1000- 930: mort de Salomon

900 La «succession au trône de David"

800 Naissent les TRADITIONS yahviste et Elohiste

776: première Olympiade

750- 753: fondation de Rome

700- 722: la destruction de Samarie, Proto Esaïe, Michée

681: Assassinat de Sennachérib

650- 610: chute de Ninive,

 

LA TRADITION DEUTERONOMISTE

 

600 Nahum, Sophonie

587: destruction du temple, Habacuc, Abdias, Baruch, Jérémie

575 deutero-Esaïe, Ézéchiel, Lamentations de Jérémie

563: naissance de Bouddha

550 551: Naissance de Confucius,

 

TRADIZION SACERDOTALE
 

525- 538: édit de Cyrus, Josué, Juges, I et II Samuel

510: le temple consacré à nouveau, Aggée, Trito- Esaïe, Zaccaria

500- 509: fondation de Rome

475- 480: Bataille des Thermopyles

450- 457: édit d'Artaxerxès I et II des Rois

431: commence la guerre du Péloponnèse, Job, Joël, Malachie

425 Cantique des Cantiques, I et II Chroniques

400- 404: Sparta a vaincu Athènes

390: les Gaulois Sénon assiégé Rome, Ruth, Esdras, Néhémie

375- 362: bataille de Mantinée

 

350 REDACTION du PENTATEUQUE

 

333: Alexandre le Grand en Palestine

325- 323: mort d'Alexandre le Grand rédaction definitive des Psaumes et Proverbes

300- 295: Bataille de Sentino, Jonas, Esther

275- 280: Pirro arrive en Italie, * Judith, l'Ecclésiaste

250- 264 -241: Première guerre punique LA TRADUCTION des "SEPTANTE"

225- 218: Hannibal traverse les Alpes,

202: Bataille de Zama, Daniel, Tobia

200- 197: Antiochus III occupe la Palestine,

189: Bataille de Magnésie

 

175- 167: commençant révolte maccabéenne, * le livre d'Enoch

150- 146: destruction de Carthage, * Sirach

142: commence la principauté Hasmonéens

125- 133: Bataille de Numance, * Lettre d'Aristée * II Maccabées

101- 105: Guerre de Jugurtha, * Livre des Jubilés

91- 86: guerre sociale, * Les Maccabées

75- 73- 71: révolte de Spartacus

63: Pompée conquiert Jérusalem

50- 44: assassinat de César, * Psaumes de Salomon

37: Hérode le Grand sur le trône, Sapience

25- 27: l'empereur Octavien Auguste

 

7 av. JC: Naissance de Jésus, * testament des douze patriarches

0 6 ap. JC: la province romaine de Judée * Livre des secrets d'Hénoch

25- 30: mort sur la croix de Jésus, * assomption de Moïse

50- 49: Concile de Jérusalem, l'Évangile de Marc, Lettres Pauline

64: incendie de Rome, Matthieu et Luc, Lettres deutero Paulines

75- 66-70: Guerre des Juifs, Actes, l'évangile de Jean

73: Masada tombe, Apocalypse

100 * IV livre d'Esdras,

117: mort de Trajan

125- 135: Adrian détruit Jérusalem

* Proto Évangile de Jean (?)

 

(L’asterisque * désigne les livres apocryphes)

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Salvatore Comisi - dans Religion
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10 janvier 2017 2 10 /01 /janvier /2017 12:38
Les divisions

 

Les divisions des églises et des chrétiens

 

Quand Dieu créât l’homme le fit libre, et à son image

Pieux, puis il y a eu la pomme et tous il fût fallacieux

Adam travailla pour vivre, Ève accouche en sauvage

Ovule n’est égal à l’autre, chaque une unique précieux

Pas deux hommes, y a pas deux femmes qui soit pareil

Sommes individu qui montre différences en sommeil

 

Ainsi les deux premiers fils: Caïn et Abel ne furent pas

D’accord dans l’adoration, différents en tracas et dose

L‘un adorais sacrifiant l’agneau, l’autre en magnificat

Ce n’est pas dans l’extérieur Que Dieu le regard pose

Mais dans leur cœur, et celui de Caïn était pouilleux

Il n’y avait pas d’amour Seule de l’obligeance sèche.

 

C’était les deux premières églises d’une longue histoire

On pratiquait les premières bêtises l’homme comme loir

Paresseux ne cherchait pas à bien comprendre et voire

Ce que Dieu il veut de nous, l’entendre, le matin et soir

On dit des évangéliques «Deux Baptistes, deux églises»

Pour leur liberté, c’est magnifique ! Aucun ne s’enlise.

 

Tous ils étudient et prient, Ils ont liberté sur les détails,

L’interprètent ils pratiquent l’unité de foi sur l’essentiel

Loi de Dieu (non religion) nous impose en tant que fils

L’adoration filiale et très, très, très soumise avec naturel

A celui qui est le Créateur de toute chose par sa Parole,

le Fils est en le Dieu unique, avec Son Saint Esprit, seule

 

Dieu n’oblige personne à être comme un pantin insensé

Certains, ils sont comme Orthodoxes et fondamentalistes

Méchants, ils obligent tous les hommes sous leur pouvoir

Par la parole de gourou, la force et les armes terroristes

Et même ceux qui se disent ’’pacifistes’’ en réalité tuent

Pour que d’autres convertis, ils soient comme eux, puant!

 

Donc qu’il y a beaucoup d’église cela ce n’est pas grave

Ou il y a des divisions dans l’amour et la compréhension

Ça stimule tous à la recherche, car Dieu sais et pardonne

Il n’aime pas le sectaire, celui qui dit être saint passionné

Celui qui dit de ne jamais pécher regarde-les, ’’ en pente’’

Et les juges indignes de ’’leur dieu’’ leur condamne sainte

 

Salvatore Comisi

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10 janvier 2017 2 10 /01 /janvier /2017 12:28
CESSONS DE NOUS JUJER

 

CESSONS DE NOUS JUJER LES UNS LES AUTRES

Est-ce que ne pas juger conduit à l’indiference, la passivité ?

Paul utilise le mot juger dans les deux sens active / passive:

«Cessons de nous juger les uns les autres: forme active

jugez plutôt qu’il ne faut rien mettre devant votre frère

qui le fasse buter ou tomber » (R. 14, 13). L’arrêt des

jugements mutuels ne conduit pas à la passivité.

 

Mais est une condition pour une activité et des

comportements justes. Jésus Il n’invite pas à

fermer les yeux et à un laisser les choses aller.

Car aussitôt après avoir dit de ne pas juger, la

alors continue: «Un aveugle peut-il guider un

aveugle? Ne tomberont-ils pas tous les deux?»

 

En ( Luc 6, 39 ). Jésus souhaite que les aveugles

soient aidés à trouver le chemin. Mais il dénonce

les guides incapables. Ces guides un peu ridicules

sont selon le contexte ceux qui jugent et dénoncent

Sans renoncer à juger, il est impossible voir clair

pour entraîner d’autres sur le bon chemin éclairé

 

D’autre part laisser les autres tranquilles, cela

peut encore être une forme subtile de les juger.

Si je ne veux m’occuper que de moi-même, voila

serait-ce peut-être que je ne considère pas léger

les autres, et comme si dignes de mon attention

, et de mes efforts ? Il ne faut pas de rétentions.

 

La réalité c’est que la paix du Christ n’est pas

dans le repli sur soi-même, voila une parole de l’apôtre

Paul qui lui nous encourage à agir avec amour : « Prêche

la parole, insiste, reprends, censure, exhorte, avec douceur

patience inlassable et le souci d’instruire » (2 Timothée 4, 2).

car viendra ou les hommes ne supporteront pas la saine doctrine.

 

Salvatore Comisi

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7 janvier 2017 6 07 /01 /janvier /2017 11:32
Le Seigneur Jésus Christ et la fameuse fête de noël

 

 

«…. et il espérera changer les temps et la loi ….» Daniel 7:25

Tout ce que la Bible nous révèle est véridique et sûr parce que tous ceux-qui ont contribué dans son écrit ne sont pas de simples hommes mais des hommes qui ont été divinement inspirés. Le Seigneur Jésus Christ leur a envoyé son Esprit Saint pour les guider et les éclairer dans tout ce qu’ils avaient eu à écrire. Et cela n’a point changé au cours de toutes les générations.

Malheureusement, l’ange déchu avait pour objectif de créer toute une confusion sur tout ce qui se rapporte à l’Amour du Seigneur et à la Rédemption qu’Il fait aux hommes pécheurs. Dès le commencement, Satan voulait faire de Dieu aux yeux des hommes, quelqu’un de stricte et de jaloux sur tout ce qui concerne la vérité et la justice (Cf. Genèse 3 : 4, 5). Plus tard, Satan voulait pervertir la vérité et tenter d’annuler les Saintes Écritures de notre Seigneur Jésus Christ en créant partout dans le monde, au moyen d’hommes qu’il a lui-même inspiré, d’innombrable « livres de croyance » de toutes les sortes, afin que les hommes en soient séduis ou finissent par croire que la Bible et tout ce qu’elle contient ne sont que des inventions humaines voire des contes. Son objectif est de faire croire aux hommes que la Bible ne contient pas plus ni moins que des histoires comme dans ses livres et que les Paroles du Christ sont de la même valeur que les vains propos contenus dans ceux-ci, et ce afin de détourner les hommes de la vérité et de l’Amour que le Christ témoigne pour chaque être humain.

L’une des pièges de l’ange déchu, le père des menteurs, pour séduire les habitants de la terre, et qui a même réussi jusqu’à aujourd’hui, est l’invention que le Christ soit né le 25 décembre. Presque toute la terre fête cette journée, pensant que le Christ est né ce jour. Et le plus pire, c’est qu’il associe souvent ce soi-disant évènement au mythe du père noël. Dès que cette fameuse date arrive, tous semblent être emballés et sont même prêts à dépenser des fortunes pour pouvoir passer de bonne fête de noël. De nombreuses histoires sont même créées pour attirer les plus petits comme les plus grands, ayant pour enseignement principal que tous ceux qui se dressent contre la fête de noël sont les méchants. Mais qu’en dit la Bible, le Livre Saint qui contient des paroles vraies et sûres, les paroles du Seigneur Jésus Christ, auxquelles les véritables chrétiens doivent s’en tenir ?

Les Évangiles des apôtres dans le nouveau testament parlent bien de la naissance du Christ et de toutes les circonstances y afférentes : la vierge se trouva enceinte, par la vertu du Saint Esprit (Matthieu 1 : 18) ; le Seigneur a été né dans une crèche (Luc 2 : 7) ; les anges de Dieu sont venus pour guider les bergers et les mages vers la crèche (Matthieu 2 : 9, 10, Luc 2 : 8 – 13).

En parcourant toute la Bible entière, il n’est point mention ni de la naissance du Christ en un 25 décembre ni de la célébration d’un quelconque jour de noël. Si cela était, les apôtres n’auraient-ils pas célébré ce jour pour en donner l’exemple ? Le Seigneur Jésus Christ n’aurait-Il pas répété à plusieurs reprises que ce jour de naissance est un jour important, à célébrer durant toutes les générations ? De la même manière que le Seigneur a donné Ses instructions et Son exemple sur ce qui est du baptême (Matthieu 3 : 6, 11, 13 – 17, Matthieu 28 : 19 ; Marc 1 : 4, 5, 8, 9, Marc : 10 : 38, 39 ; Marc 16 : 16 ; Luc 3 : 16, 21, Luc 7 : 29, 30 ; Jean 1 : 25, 26, 31, 33 ; Jean 3 : 22, 23, 26 ; Jean 4 : 1, 2, Jean 10 : 40), du lavement des pieds (Jean 13 : 3 – 10), ou encore de la Sainte cène (Matthieu 26 : 26 – 28 ; Marc 14 : 22 – 24, Luc 22 ; 17 – 20), pourquoi le Seigneur n’a-t-Il rien dit sur ce qui est du jour de noël ou du moins de la célébration de Sa naissance ?

Les Saintes Écritures le montrent clairement, le Seigneur Jésus Christ n’est pas né un jour de 25 décembre. Le Seigneur Jésus Christ ne pose pas non plus comme essentiel de fêter le jour où Il était né, d’autant plus que savons tous que le Christ n’a ni début ni fin, Il a été avant même que les fondements de la terre ne fussent ! Comme le témoigne l’apôtre Jean : « Au commencement était la Parole, et la Parole était avec Dieu, et la Parole était Dieu. Elle était au commencement avec Dieu. Toutes choses ont été faites par elle, et rien de ce qui a été fait n'a été fait sans elle. Et la parole a été faite chair, et elle a habité parmi nous, pleine de grâce et de vérité; et nous avons contemplé sa gloire, une gloire comme la gloire du Fils unique venu du Père » (Jean 1 : 1, 2, 3, 14).

Mes très chers frères et sœurs en notre Seigneur Jésus Christ, maintenant que nous savons la vérité, que ce fameux jour n’est autre qu’une invention du grand menteur pour attirer les chrétiens vers davantage de mondanité, n’en soyons plus piégés et consacrons-nous plutôt au Royaume des cieux et à tout ce que notre Seigneur Jésus Christ nous a réellement enseigné.

Publié dans Enseignements de la Bible

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Salvatore Comisi
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